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Passeggeri: -72,59% nel 2020

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Tempo di lettura: 8 minuti

La pandemia ha portato ad importanti decisioni, tra le quali a misure critiche come il lockdown. Con questo si sono limitati i traffici aerei e tutto ciò che ne consegue, tanto che a livello nazionale si è registrato il -72,59% di passeggeri nel 2020. Gli effetti più impattanti del covid 19 per il Bel Paese si sono riscontrati sul turismo, uno dei settori che ha maggiormente sofferto, in special modo a livello internazionale.

Per questa breve analisi, sono stati osservati i dati sui movimenti aerei, passeggeri e sulla logistica di cargo aera in tonnellate (t). Questi tre, esprimono, con chiarezza, gli effetti della pandemia nel 2020, un anno che con difficoltà si confronta al 2019, lo stesso nel quale si contavano 193.077.451 passeggeri[1] https://www.owlconomy.com/2020/05/01/193-077-451-passeggeri-nel-2019/ .

I dati utilizzati sono quelli di Assaeroporti[2]https://www.assaeriporti.com/ per gli anni 2019 e 2020, fondamentali per valutare correttamente gli effetti della pandemia in Italia.

Il dato nazionale

Tra il 2019 e 2020 gli effetti della pandemia si sono resi visibili sui volumi di merci (-261.762,53 t), passeggeri (-140.176.838) e movimenti aerei (-940.399) (Figura 1).

Figura 1: “Variazioni del volume di movimenti, passeggeri e cargo (in tonnellate) in Italia tra il 2019 e 2020”
Fonte: Elaborazione su dati Assaeroporti

I cali rilevati, si traducono in un -23,72% di merci in tonnellate, -72,59% del numero di passeggeri e -57,20% di movimenti aerei (Figura 2).

Figura 2: “Variazioni percentuali nel volume di movimenti, passeggeri e cargo (in tonnellate) in Italia tra il 2019 e 2020”
Fonte: Elaborazione su dati Assaeroporti

A questo punto, è interessante osservare con più attenzione quali sono stati i dati delle macro aree geografiche italiane.

le macro aree geografiche

La suddivisione è stata effettuata secondo la classificazione standard:

  • Nord-Ovest: Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta;
  • Nord-Est: Veneto, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige;
  • Centro: Lazio, Toscana, Marche e Umbria;
  • Sud: Campania, Puglia, Calabria, Molise, Abruzzo, Basilicata;
  • Isole: Sicilia e Sardegna

Verranno citate solo le regioni che hanno un aeroporto con dati rilevati da Assaeroporti.

Il Nord-Ovest

Nell’area del Nord-Ovest, il maggior calo relativo ai movimenti aerei si verifica in Lombardia, con -243.624, seguita da Piemonte con -23.584 e Liguria -11.135 (Figura 3).

Figura 3: “Variazioni nel volume di movimenti aerei nell’area del Nord-Ovest Italia tra il 2019 e 2020”
Fonte: Elaborazione su dati Assaeroporti

Riguardo il numero di passeggeri, anche la Lombardia da questo punto di vista è quella con il maggior calo (-35.938.638), seguita anche in questo caso da Piemonte (-2.583.490) e Liguria (-1.138.945) (Figura 4).

Figura 4: “Variazioni nel numero di passeggeri nell’area del Nord-Ovest Italia tra il 2019 e 2020”
Fonte: Elaborazione su dati Assaeroporti

Lo stesso ranking si ripete anche sulle variazioni in tonnellate della logistica di cargo aerea con Lombardia che mostra una riduzione di -106.970,42 t, Piemonte -2.224,78 t e Liguria -1.719,02 t (Figura 5).

Figura 5: “Variazioni in tonnellate della logistica di cargo nell’area del Nord-Ovest Italia tra il 2019 e 2020”
Fonte: Elaborazione su dati Assaeroporti

Nord-Est

Nell’ara del Nord-Est Italia, è il Veneto la regione con il maggior calo di movimenti aerei, sono ben -102.217 nel 2020 rispetto al 2019. Lo stesso accade in Emilia-Romagna (-52,433), Friuli-Venezia Giulia (-9.213) e Trentino-Alto Adige (-1.823) (Figura 6).

Figura 6: “Variazioni nel volume di movimenti aerei nell’area del Nord-Est Italia tra il 2019 e 2020”
Fonte: Elaborazione su dati Assaeroporti

Il numero di movimenti aerei condiziona anche il numero di passeggeri, in Veneto se ne contano -14.150.491, Emilia-Romagna -7.294.650, Friuli-Venezia Giulia -574.064 e Trentino-Alto Adige -4.219 (Figura 7).

Figura 7: “Variazioni nel numero di passeggeri nell’area del Nord-Est Italia tra il 2019 e 2020”
Fonte: Elaborazione su dati Assaeroporti

Si rilevano variazioni in riduzione anche nella logistica di cargo aereo per quest’area, nel Veneto sono -23.732,21 t , in Emilia-Romagna -5.330,78 t e Friuli-Venezia Giulia -200,32 t. Non si rilevano dati per il Trentino-Alto Adige utili ad effettuare una corretta elaborazione (Figura 8).

Figura 8: “Variazioni in tonnellate della logistica di cargo nell’area del Nord-Est Italia tra il 2019 e 2020”
Fonte: Elaborazione su dati Assaeroporti

Centro

Per il Centro è il Lazio a presentare il maggior calo di movimenti aerei: si tratta di -230.841. Accade lo stesso anche in Toscana (-49.010), Marche (-4.666) e Umbria (-1.473) (Figura 9).

Figura 9: “Variazioni nel volume di movimenti aerei nell’area del Centro Italia tra il 2019 e 2020”
Fonte: Elaborazione su dati Assaeroporti

Lo stesso ranking si presenta nuovamente per il numero di passeggeri: in Lazio sono -37.959.953, Toscana -6.277.669, Marche -339.157 e Umbria -141.923 (Figura 10).

Figura 10: “Variazioni nel numero di passeggeri nell’area del Centro Italia tra il 2019 e 2020”
Fonte: Elaborazione su dati Assaeroporti

Interessanti le variazioni sulla logistica di cargo aerea: il Lazio mostra un calo di -117.319,62 t e Marche di -1.440,04 t, al contrario Toscana presenta un incremento di +283,55 t. Non sono presenti dati utili per le elaborazioni dell’Umbria (Figura 11).

Figura 11: “Variazioni in tonnellate della logistica di cargo nell’area del Centro Italia tra il 2019 e 2020”
Fonte: Elaborazione su dati Assaeroporti

Sud

Nell’area del Sud, la Campania conta -48.435 movimenti aerei, Puglia -35.728, Calabria -15.001 e Abruzzo -2.483 (Figura 12).

Figura 12: “Variazioni nel volume di movimenti aerei nell’area del Sud Italia tra il 2019 e 2020”
Fonte: Elaborazione su dati Assaeroporti

Anche in questo caso, lo stesso ranking si ripropone nel numero di passeggeri: Campania -8.068.197, Puglia -5.524.644, Calabria -2.389.432 e Abruzzo -530.230 (Figura 13).

Figura 13: “Variazioni nel numero di passeggeri nell’area del Sud Italia tra il 2019 e 2020”
Fonte: Elaborazione su dati Assaeroporti

Degni di nota, anche in questo caso, i dati sulla logistica di cargo aerei: Campania, Puglia e Abruzzo mostrano un calo (rispettivamente -2.296,78 t, -2.309 t e -232 t), mentre la Calabria presenta un incremento (+600,40 t) (Figura 14).

Figura 14: “Variazioni in tonnellate della logistica di cargo nell’area del Sud Italia tra il 2019 e 2020”
Fonte: Elaborazione su dati Assaeroporti

Isole

Per le Isole si conferma il calo sui movimenti aerei rilevato finora fra tutte le altre regioni: sono -71.422 per la Sicilia e -37.311 per la Sardegna (Figura 15).

Figura 15: “Variazioni nel numero di movimenti aerei nell’area delle Isole in Italia tra il 2019 e 2020”
Fonte: Elaborazione su dati Assaeroporti

Cala anche il numero di passeggeri: -11.472.753 per la Sicilia e -5.788.384 per la Sardegna (Figura 16).

Figura 16: “Variazioni nel numero di passeggeri nell’area delle Isole in Italia tra il 2019 e 2020”
Fonte: Elaborazione su dati Assaeroporti

Interessante invece il dato sulla logistica di cargo aerea, entrambe le isole presentano un aumento: per la Sardegna +576,35 tonnellate e per Sicilia +552,15 (Figura 17).

Figura 17: “Variazioni in tonnellate della logistica di cargo nell’area delle Isole in Italia tra il 2019 e 2020”
Fonte: Elaborazione su dati Assaeroporti

Prime conclusioni

Tra il 2019 e 2020, a livello nazionale, il crollo è generale tra i dati rielevati, in special modo per i passeggeri, se ne contano 140.176.838 in meno, ovvero il -72,59%. Un dato molto importante, nella sua criticità seguito dal calo di movimenti aerei del -57,20% (-940.399) e di merci in tonnellate del -23,72% (-261.762,53 t).

Tra le regioni del nord è la Lombardia a subire i cali maggiori: -243.624 movimenti aerei, -35.938.638 passeggeri e -106.970,42 t di merci. Ulteriori rilevazioni importanti nel biennio per quest’area geografica si rilevano in Veneto, in special modo si rileva un calo corposo delle merci, nel dettaglio -23.732,21 t.

Nel Centro Italia è il Lazio a mostrare le maggiori contrazioni: -230.841 movimenti aerei, -37.959.953 passeggeri e -117.319,62 t. Per quest’area, è interessante il dato della toscana sulla logistica che registra un aumento di +283,55 t.

Nell’area del Sud Italia è la Campania che presenta le più evidenti variazioni negative: -48.435 movimenti aerei, -8.068.197 passeggeri e -2.296.78 t di merci. Riguardo le merci, in realtà è la Puglia a mostrare la maggior riduzione quantitativa, -2.309,00 t., contro il dato della Calabria che mostra un aumento di +600,40 t.

Tra le Isole, il calo è generale sia per movimenti aerei che per passeggeri, in special modo per la Sicilia. Riguardo quest’ultima, sono rispettivamente -71.422 e -11.472.753. Invece è interessante come per entrambe via sia un aumento della logistica di cargo: +576,35 t per la Sardegna e +552,15 t per la Sicilia.

Quanto osservato mostra con chiarezza gli effetti della pandemia su movimenti aerei, passeggeri e logistica. Risulta evidente come, per alcune regioni, si sia presentata un’opportunità di sviluppo sul trasporto merci, in particolare per Toscana, Calabria, Sardegna e Sicilia. Riguardo le isole, è necessario valutare con molta attenzione questo dato che va correlato ai dati sui trasporti marittimi.

Spunti di riflessione

Quanto evidenziato fornisce indicazioni sulle quali porgersi ulteriori domande che necessitano chiarezza:

  • Quali le variazioni ai dati del 2021 se comparati al biennio 2019-2020?
  • Le regioni che hanno presentato un incremento nella logistica manterranno gli stessi volumi una volta conclusasi la pandemia?
  • Qual è il dato sul trasporto merci marittime in tonnellate per le isole?

Nei prossimi articoli, si ricercherà la risposta a questa e altre domande.

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