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Italia: oltre 40milioni di contribuenti IRPEF

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Tempo di lettura: 5 minuti

Se c’è un dato che permette la corretta stima del bacino contribuenti, questo è l’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche (da qui IRPEF): in Italia, infatti, se ne contano oltre 40milioni.

In questo articolo, oltre al totale contribuenti IRPEF, si è tenuto conto anche di chi ha percepito un reddito da lavoro dipendente o da pensione: due aspetti che, come si avrà modo di leggere, descrivono ampiamente la classe contributiva italiana.

Per l’analisi verranno presi in considerazione i dati forniti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF)[1]Ministero dell’Economia e delle Finanze – https://www.mef.gov.it/ sulle dichiarazioni dei redditi 2019. Si terrà conto, inoltre, delle macroaree geografiche, le quali, si vuole ricordare, sono così composte:

  • Nord-ovest: Valle d’Aosta, Piemonte Lombardia e Liguria;
  • Nord-est: Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna;
  • Centro: Umbria, Toscana, Lazio e Marche;
  • Sud: Abruzzo, Campania, Basilicata, Molise, Puglia e Calabria;
  • Isole: Sicilia e Sardegna.

I contribuenti IRPEF italiani

Sul territorio italiano si contano 41.372.851 contribuenti IRPEF, di questi 41.368.109 hanno una chiara collocazione geografica mentre per 4.742 non vi è indicazione. Geograficamente il Nord-ovest ne presenta il numero maggiore, seguito da Nord-est, Centro, Sud e infine le Isole. Seppure il Sud presenti un volume di contribuenti quasi paritario rispetto alle altre due macroaree, si ricordi che questo non è composto da quattro ma da sei regioni: in questo modo cambia la concezione di “parità” nella sua interpretazione (rif. Figura 1).

Figura 1: “Numero di contribuenti IRPEF in Italia per macro-area geografica (anno 2019)”
Fonte: Elaborazione su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze

La ripartizione percentuale per macroaree mostra come il 28,40% risieda nel Nord-ovest, il 21,34% nel Nord-est, il 20,44% al Centro e il restante 9,49% nelle Isole (rif. Figura 2).

Figura 2: “Ripartizione percentuale dei contribuenti IRPEF in Italia per macro-area geografica (anno 2019)”
Fonte: Elaborazione su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze

Osservando il dato da un punto di vista regionale si ha una visione ben più chiara. La Lombardia detiene il maggior numero di contribuenti IRPEF: sono 7.275.481 e rappresentato il 17,59% del totale italiano. Seguono poi Lazio, Veneto, Emilia-Romagna, Campania e Piemonte ognuna con più di 3milioni ciascuna (rif. Figura 3).

Figura 3: “Numero di contribuenti IRPEF in Italia per regione (anno 2019)”
Fonte: Elaborazione su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze

I lavoratori dipendenti

Dei contribuenti IRPEF finora osservati, 22.215.337 percepiscono un reddito da lavoro dipendente: di questi 22.214.700 presentano una chiara collocazione geografica mentre per i restanti 637 non è possibile attribuirne nessuna. Il Nord-ovest ne presenta il numero maggiore, seguendo poi la classifica generale con il Nord-est, Centro, Sud e Isole (rif. Figura 4).

Figura 4: “Numero di contribuenti IRPEF con reddito da lavoro dipendente in Italia per macro-area geografica (anno 2019)”
Fonte: Elaborazione su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze

La ripartizione percentuale ne vede il 28,46% con reddito da lavoro dipendente localizzati nel Nord-ovest, il 22,39% nel Nord-est, il 20,36% nel Centro, il 19,81% nel Sud e l’8,98% tra le Isole (rif. Figura 5).

Figura 5: “Ripartizione percentuale dei contribuenti IRPEF con reddito da lavoro dipendente in Italia per macro-area geografica (anno 2019)”
Fonte: Elaborazione su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze

In Lombardia se ne rileva il maggior quantitativo con 4.049.265, seguono poi Lazio e Veneto con oltre 2milioni: anche in questo caso si rispecchia il trend generale (rif. Figura 6).

Figura 6: “Numero di contribuenti IRPEF con reddito da lavoro dipendente in Italia per regione (anno 2019)”
Fonte: Elaborazione su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze

I contribuenti pensionati

Uno tra i temi più dibattuti in Italia è quello delle pensioni, per questo risulta interessante osservare quanti contribuenti IRPEF percepiscono questo tipo di reddito. In totale se ne contano 14.443.204, dei quali, come per le altre rilevazioni, 14.443.195 con chiara collocazione geografica mentre per i restanti 9 non è possibile associarne una. Il ranking generale si ripropone anche in questo caso: primo fra tutti il Nord-ovest poi Nord-est, Centro, Sud e Isole (rif. Figura 7).

Figura 7: “Numero di contribuenti IRPEF con reddito da pensione in Italia per macro-area geografica (anno 2019)”
Fonte: Elaborazione su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze

La composizione percentuale per macroaree vede il Nord-ovest col 29,04%, il Nord-est con il 21,07%, il Centro detiene 20,10%, il Sud rappresenta il 20,19% e il restante 9,60% appartiene alle Isole (rif. Figura 8).

Figura 8: “Ripartizione percentuale dei contribuenti IRPEF con reddito da pensione in Italia per macro-area geografica (anno 2019)”
Fonte: Elaborazione su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze

Anche in quest’ultimo caso la classifica generale si ripresenta. Prima la Lombardia col maggior numero, sono ben 2.484.803, seguono poi Lazio, Veneto, Piemonte, Emilia-Romagna, Campania e Sicilia con oltre 1milione (rif. Figura 9).

Figura 9: “Numero di contribuenti IRPEF con reddito da pensione in Italia per regione (anno 2019)”
Fonte: Elaborazione su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze

Prime conclusioni

Indiscutibilmente è il Nord-est la zona con più contribuenti, le quattro regioni che lo compongono costituiscono insieme il 28,40% dell’intero campione italiano. Certo un’annotazione va fatta in merito al Sud Italia: è una macro-area costituita da sei regioni con svariate differenze geografiche e sociali, fattore che rende differente la comparazione con le altre.

Tra le regioni la Lombardia è quella che detiene il maggior numero di contribuenti: il 17,59% di tutto il territorio italiano. Seguono poi Lazio, Veneto ed Emilia-Romagna: le ultime due estremamente attive nella produzione industriale e nei servizi, mentre la prima è sede della capitale italiana, fattore che influenza attivamente l’economia regionale.

L’importanza nell’osservare i contribuenti con reddito da lavoro dipendente e da pensione scaturisce dalla loro relazione con il tessuto di PMI: è grazi a queste che si crea occupazione e attrazione per i giovani nel mercato del lavoro, inoltre, dai contributi versati, congiunti a quelli dei lavoratori dipendenti, la “macchina-stato” distribuisce le pensioni.

Spunti di riflessione

Quanto evidenziato fornisce indicazioni sulle quali porgersi ulteriori domande che necessitano chiarezza:

  • A quanto ammonta il valore in euro dell’IRPEF?
  • Qual è il peso dei contribuenti fra le regioni?
  • Quali altre tipologie di reddito mostrano elementi degni di interesse?

Nei prossimi articoli, si ricercherà la risposta a questa e altre domande.

Vuoi approfondire il tema?

Riferimenti articolo:

Riferimenti articolo:
1 Ministero dell’Economia e delle Finanze – https://www.mef.gov.it/

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