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Calano i controlli ma perdurano chiusure, denunce e sanzioni

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Tempo di lettura: 5 minuti

Ci si avvicina alla stagione estiva, dirigendosi verso una quasi totale riapertura ma, sempre e comunque, con l’osservazione delle misure anti-contagio. Per quanto riguarda i dati di questa settimana, come si avrà modo di leggere, calano i controlli ma perdurano chiusure, denunce e sanzioni

Nel precedente articolo[1]Afflussi in aumento per le strade e meno controlli – https://www.owlconomy.com/2020/05/26/afflussi-in-aumento-per-le-strade-e-meno-controlli/ fu doveroso operare un raffronto con quanto evidenziato dai media relativamente ai grandi afflussi di persone per le strade: il calo dei controlli si mostrò, fin da subito, come un elemento su cui porsi qualche domanda. Allo stesso modo si rilevarono dei picchi negativi in alcune giornate specifiche.

Proseguendo su questa linea e comprovando quanto finora rilevato, verranno utilizzati i dati forniti dal Ministero dell’Interno[2]Ministero dell’Interno – https://interno.gov.it/ sui controlli effettuati a persone ed esercizi commerciali durante la quarta settimana della fase 2 (dal 25 al 31 maggio 2020) in Italia.

Il monitoraggio verso le persone

Durante la quarta settimana i controlli sulle persone assumono nuovamente un regolare trend in calo che rispecchia la tendenza generale della fase 2: una diminuzione costante di questi (rif. Figura 1).

Figura 1: “Persone controllate durante la quarta settimana (dal 25 al 31 maggio 2020) della fase 2 d’emergenza COVID-19 in Italia”
Fonte: Elaborazione su dati ISTAT

Osservando il dato su tutto il periodo della fase 2, quanto dichiarato nel precedente paragrafo risulta ancora più evidente (rif. Figura 2).

Figura 2: “Persone controllate durante la fase 2 d’emergenza COVID-19 in Italia”
Fonte: Elaborazione su dati ISTAT

Per quanto riguarda le persone denunciate i volumi non presentano una tendenza specifica. I picchi rilevati non rispecchiano nessun legame, anzi descrivono un movimento oscillatorio (rif. Figura 3).

Figura 3: “Persone denunciate durante la quarta settimana (dal 25 al 31 maggio 2020) della fase 2 d’emergenza COVID-19 in Italia”
Fonte: Elaborazione su dati ISTAT

Nonostante la tendenza che descrive il numero di persone denunciate sia ancora in calo, la quarta settimana ha visto un leggero aumento rispetto alla precedente: si contano un totale di 80 denunce (rif. Figura 4).

Figura 4: “Persone denunciate durante la fase 2 d’emergenza COVID-19 in Italia”
Fonte: Elaborazione su dati ISTAT

Osservando le sanzioni inflitte verso le persone, il weekend si ripresenta come il momento della settimana con i maggiori volumi rilevati: solo nelle due giornate che lo compongono se ne contano 1002 (rif. Figura 5).

Figura 5: “Persone sanzionate durante la quarta settimana (dal 25 al 31 maggio 2020) della fase 2 d’emergenza COVID-19 in Italia”
Fonte: Elaborazione su dati ISTAT

Nonostante ciò, su scala generale, si conferma il trend in diminuzione su tutto il periodo della fase 2 (rif. Figura 6).

Figura 6: “Persone sanzionate durante la fase 2 d’emergenza COVID-19 in Italia”
Fonte: Elaborazione su dati ISTAT

Il monitoraggio verso gli esercizi commerciali

Più netto, durante questa settimana, il trend in calo dei controlli versi gli esercizi commerciali: nel il weekend sono meno di 30.000 al giorno (rif. Figura 7).

Figura 7: “Esercizi commerciali controllati durante la quarta settimana (dal 25 al 31 maggio 2020) della fase 2 d’emergenza COVID-19 in Italia”
Fonte: Elaborazione su dati ISTAT

Sull’intero periodo della fase 2 si conferma la tendenza in calo dei controlli (rif. Figura 8).

Figura 8: “Esercizi commerciali controllati durante la fase 2 d’emergenza COVID-19”
Fonte: Elaborazione su dati ISTAT

Diverso, invece, il trend relativo alle chiusure sottoposte agli esercizi commerciali: dopo una corposa riduzione dei volumi tra martedì e mercoledì, il giovedì mostra una ripresa con un aumento costante fino a domenica (rif. Figura 9).

Figura 9: “Esercizi commerciali chiusi durante la quarta settimana (dal 25 al 31 maggio 2020) della fase 2 d’emergenza COVID-19 in Italia”
Fonte: Elaborazione su dati ISTAT

Il numero di esercizi commerciali sottoposti a chiusura settimanale cala in linea con la tendenza generale, anche se il dato dell’ultima settimana risulta per lo più stabile (rif. Figura 10).

Figura 10: “Esercizi commerciali chiusi durante fase 2 d’emergenza COVID-19 in Italia”
Fonte: Elaborazione su dati ISTAT

Infine, le sanzioni inflitte verso gli esercizi commerciali presentano numerosi dinamismi che non permettono l’identificazione di un vero e proprio trend (rif. Figura 11).

Figura 11: “Esercizi commerciali sanzionati durante la quarta settimana (dal 18 al 24 maggio 2020) della fase 2 d’emergenza COVID-19 in Italia”
Fonte: Elaborazione su dati ISTAT

Si presenta una micro-tendenza in aumento sulle sanzioni inflitte: nonostante il calo generale, quest’ultima settimana presenta un leggero incremento rispetto a quella precedente (rif. Figura 12).

Figura 12: “Esercizi commerciali sanzionati durante la fase 2 d’emergenza COVID-19 in Italia”
Fonte: Elaborazione su dati ISTAT

Prime conclusioni

Sono varie le particolarità che si rilevano durante questa settimana attraverso l’osservazione dei dati sulle persone: denunce dall’andamento oscillatorio e sanzioni inflitte che presentano una curva di resistenza orientata al rialzo, inoltre, le tendenze generali per l’intera fase 2 su questi aspetti mostrano dei leggeri aumenti che vanno tenuti sotto osservazione. Si ricorda, infine, un altro elemento: la conferma del calo di controlli.

Gli esercizi commerciali confermano, a loro volta, la tendenza al calo dei controlli. Riguardo le chiusure si rileva una curva di resistenza che porta ad un leggero rialzo ma che mantiene il dato generale stabile. Mentre per quanto riguarda le sanzioni inflitte, anche in questo caso si presenta una dinamicità che rende impossibile definire una tendenza settimanale e, negativamente, vede un leggero aumento rispetto alla precedente.

Infine, durante questa settimana si ripresentano delle relazioni tra dati negative, come il weekend e la comunanza tra i trend di sanzioni inflitte a persone ed esercizi commerciali.

Spunti di riflessione

Quanto evidenziato fornisce indicazioni sulle quali porgersi ulteriori domande che necessitano chiarezza:

  • Si confermerà la micro-tendenza relativa a sanzioni e denunce?
  • I controlli continueranno a diminuire?
  • Come varieranno i dati in vista della riapertura fra regioni?

Nei prossimi articoli, si ricercherà la risposta a questa e altre domande.

Vuoi approfondire il tema?

Riferimenti articolo:

Riferimenti articolo:
1 Afflussi in aumento per le strade e meno controlli – https://www.owlconomy.com/2020/05/26/afflussi-in-aumento-per-le-strade-e-meno-controlli/
2 Ministero dell’Interno – https://interno.gov.it/

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