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Calo stimato del -12,04% per il I Trimestre 2020

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Tempo di lettura: 5 minuti

Dalla crisi del 2007-2008 molte imprese hanno saputo rilanciarsi e rinnovarsi, traendo insperati vantaggi e ricollocandosi in maniera attiva all’interno del mercato, ma non per tutti i settori è stato lo stesso: tra questi l’edilizia continua ad arrancare. Uno tra gli elementi di interesse di questo articolo è il calo stimato del -12,04% per il I Trimestre 2020, questo mostra tutti gli effetti del COVID-19, ma non è tutto: gli ultimi tre anni sono stati tutt’altro che rosei.

Come politica di rilancio contro l’emergenza coronavirus, il Governo ha varato il D.l. 19 maggio 2020, n.34[1]Decreto Rilancio – http://www.governo.it/it/articolo/il-decreto-rilancio-gazzetta-ufficiale/14623 col quale arriva l’Ecobonus 110%: questo trova ampia descrizione attraverso gli articoli del Titolo VI, contenente le misure fiscali.  Si dichiara che i lavori sostenuti tra il 2020 e 2021 potranno godere della detrazione, sconto in fattura o della cessione del credito. I lavori inerenti agli interventi trainanti, ovvero di ristrutturazioni edilizie dedite all’efficienza energetica, avranno la possibilità, per l’appunto, di una detrazione del 110%.

L’applicazione di questo Superbonus al 110% potrebbe essere un interessante acceleratore per le imprese edilizie tra il 2020 e 2021.

Per quest’analisi sono stati presi in considerazione i dati forniti tra il 2017 e 2019 dall’ISTAT[2]ISTAT – http://www.istat.it/ sui permessi di costruzione, in quanto una delle componenti utili a descrivere l’attività edilizia.

L’ultimo triennio

Le variazioni annuali, che meglio descrivono il numero di autorizzazioni amministrative relative ai permessi di costruzione, mostrano una prima, e quanto mai interessante, rilevazione: il 2017 è l’unico anno a registrare un lieve aumento positivo (+0,26%), dal 2018 si presenta una variazione negativa (-0,45%) che si conferma in modo esponenziale nel 2019 (-1,65%) (rif. Figura 1).

Figura 1: “Variazioni annuali del numero di permessi di costruzione”
Fonte: Elaborazione su dati ISTAT

La scomposizione per trimestri

La segmentazione trimestrale che segue, ci permette di osservare, con più attenzione, come si evolve questo aspetto dell’attività edilizia durante l’anno.

Il I Trimestre presenta nel 2017 una variazione negativa del -1,27%, l’anno che segue mostra una variazione positiva del +1,09% e il 2019 una positiva ma poco accentuata variazione del +0,14%: un dato che potrebbe essere definito stabile (rif. Figura 2).

Figura 2: “Variazioni annuali del numero di permessi di costruzione del I Trimestre per anno”
Fonte: Elaborazione su dati ISTAT

Situazione differente riguardo il II Trimestre: gli anni 2017 e 2018 presentano variazioni positive, il primo del +0,44% e il secondo del +1,16%, mentre il 2019 si impone con una marcata variazione negativa del -2,79% (rif. Figura 3).

Figura 3: “Variazioni annuali del numero di permessi di costruzione del II Trimestre per anno”
Fonte: Elaborazione su dati ISTAT

Per quanto riguarda il III Trimestre, solo il 2017 mostra una variazione positiva (+0,91%), gli anni che seguono, il 2018 (-0,97%) e il 2019 (-1,74%) presentano variazioni negative (rif. Figura 4).

Figura 4: “Variazioni annuali del numero di permessi di costruzione del III Trimestre per anno”
Fonte: Elaborazione su dati ISTAT

Il IV Trimestre, come quello che lo ha preceduto, mostra una variazione positiva del +3,11% nel 2017, controbilanciata da una variazione negativa del -3,93% nel 2018 e, infine, questa supportata nel 2019 col -2,17% (rif. Figura 5).

Figura 5: “Variazioni annuali del numero di permessi di costruzione del IV Trimestre per anno”
Fonte: Elaborazione su dati ISTAT

Ci sono trimestri che mostrano una maggiore attività?

Oltre le variazioni percentuali descritte nel precedente capitolo, risulta interessante valutare come si sia distribuita mediamente l’attività edilizia, relativamente ai permessi di costruzione, tra i trimestri.

L’elaborazione, effettuata sull’ultimo triennio, mostra un equilibrio quasi ottimale, una maggior attività viene rilevata durante il I e II Trimestre: certo le variazioni annuali hanno influito, come si è avuto modo di osservare, sulle lievi flessioni che caratterizzano questa distribuzione (rif. Figura 6).

Figura 6: “Ripartizione percentuale stimata del numero di permessi presentati annualmente nel triennio”
Fonte: Elaborazione su dati ISTAT

Cosa è accaduto nel I Trimestre 2020?

Questa è la domanda che, più di tutte, permette di osservare gli effetti del COVID-19 sull’attività edilizia. Se aggiungiamo e compariamo le precedenti elaborazioni al dato di quest’anno scopriamo quanto segue: il I Trimestre 2020 presenta un calo del -12,04% del numero di permessi di costruzione rispetto a quello del 2019 (rif. Figura 7).

Figura 7: “Variazioni annuali del numero di permessi di costruzione del I Trimestre per anno”
Fonte: Elaborazione su dati ISTAT

Prime conclusioni

La prima osservazione relativa alle variazioni annuali mostra una tendenza negativa dal 2018 in poi, rafforzata nel 2019.

Tra i trimestri si evidenziano differenze e comunanze. Il I e II Trimestre presentano una relazione inversa in quanto il primo vede un 2017 negativo e le restanti annualità positive, al contrario il secondo vede gli anni che precedono il 2019 positivi e quest’ultimo negativo. Per quanto riguarda il III e IV Trimestre rispecchiano la stessa condizione: un 2017 positivo seguito da due annualità negative.

La distribuzione della richiesta di autorizzazioni risulta equilibrata nell’elaborazione della stima per il triennio: solo il I Semestre mostra un’attività lievemente maggiore.

Infine, ma non per importanza, gli effetti del COVID-19 sono evidenti: un calo stimato del -12,04% per il I Trimestre 2020. Ma, positivamente, fa anche comprendere che l’attività burocratico-amministrativa, relativa a questo settore, ha subito un calo più contenuto.

Spunti di riflessione

Quanto evidenziato fornisce indicazioni sulle quali porgersi ulteriori domande che necessitano chiarezza:

  • Quali tipologie immobiliari hanno visto coinvolte i permessi di costruzione?
  • Quale sarà l’effetto dell’ECO Bonus 110% tra il 2020 e 2021?
  • Come si evolverà il dato tenendo conto del post-coronavirus e delle nuove norme di sicurezza?

Nei prossimi articoli, si ricercherà la risposta a questa e altre domande.

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Riferimenti articolo:


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