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La prima settimana della fase 2

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Tempo di lettura: 4 minuti

Il 4 maggio 2020 è iniziata la fase 2 dell’emergenza COVID-19: ci si avvia così verso una convivenza col virus da parte della popolazione italiana.

Questa situazione potrà proseguire verso una fase 3 o retrocedere ad una fase 1 a seconda dell’evoluzione dei dati sui contagi. Certo quanto accaduto e segnalato in zone come i Navigli a Milano[1]L’immagine utilizzata per la copertina dell’articolo è stata catturata durante la fase 2 presso i Navigli a Milano, fa pensare ad una fase 3 ancora lontana.

Non è ancora possibile effettuare spostamenti fuori dalle regioni salvo necessità comprovate da motivi di lavoro o salute e, inoltre, la responsabilità ora ricade sulle amministrazioni regionali e comunali alle quali viene assegnata la piena libertà di gestione entro i limiti imposti dal D.P.C.M. del 26 aprile 2020[2]Gazzetta Ufficiale – https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/04/27/20A02352/sg.

Sono stati presi in considerazione i dati forniti dal Ministero dell’Interno[3]Ministero dell’Interno – https://interno.gov.it/ sui controlli effettuati a persone ed esercizi commerciali durante la prima settimana della fase 2 (dal 4 al 10 maggio 2020).

Il monitoraggio verso le persone

Durante la prima settima di questa fase 2 sono state controllate 1.353.745 persone: ben oltre 200 mila al giorno tra lunedì e martedì (rif. Figura 1).

Figura 1: “Persone controllate durante la prima settimana (dal 4 al 10 maggio 2020) della fase 2 d’emergenza COVID-19”
Fonte: Elaborazione su dati ISTAT

La giornata del lunedì vede il picco di persone denunciate: sono 109. Nelle giornate a seguire però i numeri si ridimensionano notevolmente (rif. Figura 2).

Figura 2: “Persone denunciate durante la prima settimana (dal 4 al 10 maggio 2020) della fase 2 d’emergenza COVID-19”
Fonte: Elaborazione su dati ISTAT

Per le sanzioni inflitte alle persone le giornate che registrano volumi maggiori sono lunedì e martedì e, dopo il calo del mercoledì, il trend si fa via via crescente fino a domenica. In totale, in questa prima settimana, si contano 16.955 persone sanzionate (rif. Figura 3).

Figura 3: “Persone sanzionate durante la prima settimana (dal 4 al 10 maggio 2020) della fase 2 d’emergenza COVID-19”
Fonte: Elaborazione su dati ISTAT

Il monitoraggio verso gli esercizi commerciali

I controlli verso gli esercizi commerciali si fanno intensi nelle prime due giornate della settimana: in queste ne vengono fatti poco più di 100 mila al giorno. Nelle giornate che seguono si delinea un trend in calo (rif. Figura 4).

Figura 4: “Esercizi commerciali controllati durante la prima settimana (dal 4 al 10 maggio 2020) della fase 2 d’emergenza COVID-19”
Fonte: Elaborazione su dati ISTAT

Sono ben 203 gli esercizi commerciali sottoposti a chiusura in questa prima settimana della fase 2: i picchi si rilevano martedì con 56 e giovedì con 43 (rif. Figura 5).

Figura 5: “Esercizi commerciali chiusi durante la prima settimana (dal 4 al 10 maggio 2020) della fase 2 d’emergenza COVID-19”
Fonte: Elaborazione su dati ISTAT

Non mancano, purtroppo, gli esercizi commerciali sanzionati. Sabato è la giornata che vede il maggior numero di sanzioni inflitte con ben 178; in tutta la settimana se ne conta un totale di 817 (rif. Figura 6).

Figura 6: “Esercizi commerciali sanzionati durante la prima settimana (dal 4 al 10 maggio 2020) della fase 2 d’emergenza COVID-19”
Fonte: Elaborazione su dati ISTAT

Prime conclusioni

Il lunedì di questa prima settimana della fase 2 è sicuramente la giornata più importante per sanzioni inflitte, denunce e controlli verso le persone. In merito a quest’ultimo elemento va fatta una riflessione: il calo dei controlli è legato anche alla “riapertura” messa in atto, per cui le forze dell’ordine non sono più destinate al solo controllo, vale a dire che rilevarne una riduzione non è sinonimo di minor afflusso per le strade.

Diversa la situazione per gli esercizi commerciali. I controlli effettuati sono più intensi durante le giornate di lunedì e martedì, ma vanno poi a delineare un chiaro trend in calo lungo il resto della settimana. I dati peggiori sulle chiusure si rilevano nelle giornate di martedì e giovedì. Infine, per le sanzioni inflitte si presenta un ritmo differente con un picco nella giornata di sabato e a seguire, per maggior volume registrato, in quelle di martedì e giovedì.

Queste rilevazioni sulla prima settimana della fase 2 getteranno le basi per le future considerazioni ed elaborazioni dei prossimi articoli.

Spunti di riflessione

Quanto evidenziato fornisce indicazioni sulle quali porgersi ulteriori domande che necessitano chiarezza:

  • Con il susseguirsi di riaperture, quali saranno le variazioni nei volumi di controllo?
  • Anche nella fase 2 si ripresenteranno picchi negativi nei weekend?
  • Nella seconda settimana il trend in crescita delle persone sanzionate si confermerà?

Nei prossimi articoli, si ricercherà la risposta a questa e altre domande.

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Riferimenti articolo:

Riferimenti articolo:
1 L’immagine utilizzata per la copertina dell’articolo è stata catturata durante la fase 2 presso i Navigli a Milano
2 Gazzetta Ufficiale – https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/04/27/20A02352/sg
3 Ministero dell’Interno – https://interno.gov.it/

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1 commento

  1. Pingback:Calano controlli, sanzioni, denunce e chiusure - Owlconomy

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