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193.077.451 passeggeri nel 2019

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Tempo di lettura: 5 minuti

Se c’è un elemento in particolare che ha enormemente favorito la globalizzazione in tutte le sue forme, oltre alla ben nota rivoluzione digitale, sono i trasporti aerei. Questi hanno permesso di creare una rete di collegamenti utile a muovere tanto persone quanto merci. Un dato estremamente importante è quelli dei 193.077.451 passeggeri nel 2019 che hanno transitato tra gli aeroporti italiani, un dato col quale il 2020 dovrà confrontarsi visti gli effetti del COVID-19.

Le rilevazioni che seguiranno mostreranno i dati sui movimenti aerei e passeggeri con un focus sui tre aeroporti che vantano un’importanza strategica.

Le elaborazioni sono state effettuate sul triennio che va dal 2017 al 2019 su dati forniti dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (E.N.A.C.)[1]Ente Nazionale per l’Aviazione Civile – https://www.enac.gov.it/ e Assaeroporti[2]Assaeroporti – https://assaeroporti.com/. Il campione è costituito dai 39 aeroporti ai quali è stato riconosciuto un interesse nazionale e strategico.

I dati sui movimenti aerei

Il numero di voli effettuati sia a livello nazionale che internazionale viene rilevato attraverso i movimenti aerei. In Italia questi superano il milione e mezzo, in costante crescita fino al 2019, anno nel quale se ne registrano ben 1.639.915 (rif. Figura 1).

Figura 1: “Movimenti aerei rilevati tra gli aeroporti italiani per anno”
Fonte: Elaborazione su dati E.N.A.C. e Assaeroporti

Osservando il dato con riferimento alle macroaree geografiche le rilevazioni del tirennio sono positive, la più contenuta è quella del Centro con il +2,65% mentre la più alta è quella del Sud col +8,65% (rif. Figura 2).

Figura 2: “Variazioni percentuali dei movimenti aerei rilevati tra gli aeroporti italiani durante il triennio per macroaree”
Fonte: Elaborazione su dati E.N.A.C. e Assaeroporti

Con maggior attenzione alle elaborazioni su scala regionale, quattro mostrano delle variazioni negative: prima fra tutte l’Abruzzo con il -33,45%, il Friuli-Venezia Giulia col -11,39%, Piemonte -8,80% e Umbria -8,18%. Per contro, positivamente, spicca la Calabria col +17,96% e la Puglia con il +13,29% (rif. Figura 3).

Figura 3: “Variazioni percentuali dei movimenti aerei rilevati tra gli aeroporti italiani durante il triennio per regione”
Fonte: Elaborazione su dati E.N.A.C. e Assaeroporti

I numeri sui Passeggeri

Viene spontaneo chiedersi al variare del traffico aereo come siano variati, a loro volta, i numeri sui passeggeri. Anche questi registrano un aumento, nello specifico del +10,07%, passando dai 175.415.404 del 2017 ai 193.077.451 passeggeri del 2019 (rif. Figura 4).

Figura 4: “Numero di passeggeri rilevati tra gli aeroporti italiani per anno”
Fonte: Elaborazione su dati E.N.A.C. e Assaeroporti

Tra le macroaree tutte registrano variazioni positive nel triennio, in special modo il Sud con il +21,57% (rif. Figura 5).

Figura 5: “Variazioni percentuali del numero di passeggeri rilevati tra gli aeroporti italiani durante il triennio per macroaree”
Fonte: Elaborazione su dati E.N.A.C. e Assaeroporti

Gran parte delle regioni che fanno parte del campione registrano variazioni positive, prime fra tutte Campania con il +26,61% e Liguria col +22,95%. Sono tre quelle con variazioni negative, ovvero Trentino-Alto Adige con il -34,39%, Umbria col -12,37% e Piemonte -5,90% (rif. Figura 6).

Figura 6: “Variazioni percentuali del numero di passeggeri rilevati tra gli aeroporti italiani durante il triennio per regione”
Fonte: Elaborazione su dati E.N.A.C. e Assaeroporti

Gli aeroporti di interesse strategico

Gran parte degli aeroporti italiani vengono classificati a interesse nazionale, ma tre sono definiti strategici, ovvero quelli di Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Venezia. Vediamo quanti passeggeri transitano ogni anno tra questi.

L’aeroporto di Roma Fiumicino è il più importante d’Italia in quanto registra i volumi più elevati tra tutti: ogni anno vi transitano più di 40 milioni di passeggeri. Tra il 2017 e il 2019 si rileva un aumento degli afflussi del +6,25% (rif. Figura 7).

Figura 7: “Numero di passeggeri rilevati nell’Aeroporto di Roma Fiumicino durante il triennio”
Fonte: Elaborazione su dati E.N.A.C. e Assaeroporti

Per quanto riguarda l’aeroporto di Milano Malpensa il 2019 è stato un anno importante che ha visto affluire 28.845.375 passeggeri: rispetto al 2018 l’incremento è stato del +16,66% e rispetto al 2017 del +30,11% (rif. Figura 8).

Figura 8: “Numero di passeggeri rilevati nell’Aeroporto di Milano Malpensa durante il triennio”
Fonte: Elaborazione su dati E.N.A.C. e Assaeroporti

La triade degli aeroporti strategici si chiude con quello di Venezia. Conta oltre 10 milioni di passeggeri l’anno e nell’arco temporale che va dal 2017 al 2019 ha registrato una variazione positiva del +11,48% (rif. Figura 9).

Figura 9: “Numero di passeggeri rilevati nell’Aeroporto di Venezia durante il triennio”
Fonte: Elaborazione su dati E.N.A.C. e Assaeroporti

Prime conclusioni

Cresce per tutti i tre anni il movimento aereo sul territorio italiano. Tra le macroaree spiccano il Sud e Isole con variazioni importanti, mentre per le regioni Abruzzo, Piemonte, Umbria e Toscana si rilevano delle variazioni negative.

La stessa rilevazione positiva si riscontra negli afflussi di passeggeri a livello nazione così come tra le macroaree: i 193.077.451 passeggeri che nel 2019 hanno transitato tra gli aeroporti saranno un dato importante contro il quale il 2020 dovrà raffrontarsi. Le regioni a mostrare un dato negativo a riguardo sono state il Trentino-Alto Adige, l’Umbria e il Piemonte.

Va sottolineato che Umbria e Piemonte registrano variazioni negative sia per i movimenti aerei che afflussi di passeggeri. Per contro Campania e Calabria mostrano variazioni positive per entrambi gli elementi.

Gli aeroporti strategici mostrano dati positivi e volumi in continuo aumento per ogni anno. I dati dell’aeroporto di Roma Fiumicino sono i più importanti con oltre 40 milioni di passeggeri per anno: il 22,55% dell’intero campione rilevato.

Spunti di riflessione

Quanto evidenziato fornisce indicazioni sulle quali porgersi ulteriori domande che necessitano chiarezza:

  • Quali sono i dati relativi alle merci?
  • A parte gli aeroporti strategici, quali sono i dati degli altri aeroporti?
  • Quali saranno gli effetti del COVID-19 sui dati del 2020?

Nei prossimi articoli, si ricercherà la risposta a questa e altre domande.

Vuoi approfondire il tema?

Riferimenti articolo:

Riferimenti articolo:
1 Ente Nazionale per l’Aviazione Civile – https://www.enac.gov.it/
2 Assaeroporti – https://assaeroporti.com/

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