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Calo del -70,11% di vendite per il mercato delle auto a marzo

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Tempo di lettura: 8 minuti

Uno tra i mercati storici che ha subito una continua evoluzione dal secondo dopoguerra ad oggi è quello delle autovetture. Questo ha già vissuto momenti ben poco rosei durante la sua storyline, si pensi al Dieselgate, ma mai come quello attuale che vede un calo del -70,11% di vendite per il mercato delle auto a marzo in Italia. Gli effetti della quarantena dovuti all’emergenza COVID-19 hanno mostrato pesantemente i propri effetti[1]Leggi gli altri articoli sul sito relativi alla tematica COVID-19 – https://www.owlconomy.com/?s=COVID-19.

Per analizzare correttamente il mercato delle auto in Italia, si è deciso di osservare i dati dal 2017 ad oggi, ponendo delle domande anche sui dati trimestrali fino ad arrivare ai più significativi dati mensili in relazione a questo I Trimestre 2020.

Come si vedrà, sono stati presi in considerazione i dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti[2]Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – https://mit.gov.it/ (M.I.T.), nello specifico dai dati rilasciati dagli Uffici della Motorizzazione Civile, e dell’Archivio Nazionale dei Veicoli sia per il mercato del nuovo e dell’usato, utili per stimare l’intero bacino relativo al numero di auto coinvolte.

In merito al Mercato del Nuovo , va specificato che solitamente ci si riferisce a questo con “Nuove Immatricolazioni” o, più semplicemente, “Immatricolazioni“. Come si avrà modo di leggere, ho deciso di osservare il mercato dell’auto nella sua completezza in quanto, va ricordato, che gran parte dei Concessionari non solo vende “nuove auto” ma, come vedremo, soprattutto “auto usate“.

I numeri del mercato

Nel 2019 sono 6.096.614 le auto coinvolte nel mercato, rispetto al 2017 un decremento -6,79%: si parla di 234.779 in meno (rif. Figura 1).

Figura 1: “Totale delle auto coinvolte nel mercato per anno”
Fonte: Elaborazione su dati M.I.T. (Uffici della Motorizzazione) e Archivio Nazionale dei Veicoli

Il Mercato del Nuovo subisce un calo del -2,73% nel triennio. Nonostante questo il 2019 rispetto al 2018 mostra, in questa prima rilevazione, una timida ripresa del +0,31% (rif. Figura 2).

Figura 2: “Numero di auto del Mercato del Nuovo per anno”
Fonte: Elaborazione su dati M.I.T. (Uffici della Motorizzazione) e Archivio Nazionale dei Veicoli

Ad aver contribuito in modo più corposo al dato generale è il Mercato dell’Usato: questo subisce un calo del -8,53% nel triennio delineando un chiaro trend negativo (rif. Figura 3).

Figura 3: “Numero di auto del Mercato dell’Usato per anno”
Fonte: Elaborazione su dati M.I.T. (Uffici della Motorizzazione) Civile e Archivio Nazionale dei Veicoli

Il Mercato del Nuovo rappresenta poco più del 30% del mercato, con un leggero aumento nei volumi durante il 2019 (rif. Figura 4).

Figura 4: “Ripartizione del Nuovo e dell’Usato sull’intero mercato per anno”
Fonte: Elaborazione su dati M.I.T. (Uffici della Motorizzazione) e Archivio Nazionale dei Veicoli

Operando una stima sulla media dei volumi per i tre anni osservati possiamo dire che: il Nuovo costituisce il 30,48% del mercato mentre l’Usato il 69,52% (rif. Figura 5).

Figura 5: “Ripartizione media del mercato nel triennio (2017-19)”
Fonte: Elaborazione su dati M.I.T. M.I.T. (Uffici della Motorizzazione) e Archivio Nazionale dei Veicoli

Il I Trimestre

Elemento nodale, in relazione all’emergenza COVID-19, è l’osservazione del I Trimestre. Il trend generale visto in precedenza si rispecchia anche in questa parte dell’anno presa in esame: il I Trimestre ha subito un decremento del -9,42% tra il 2017 ed il 2019, passando da 1.829.739 a 1.657.449 veicoli coinvolti nel mercato italiano: 45.145 in meno (rif. Figura 6).

Figura 6: “Auto coinvolte nel mercato durante il I Trimestre per anno”
Fonte: Elaborazione su dati M.I.T. (Uffici della Motorizzazione) e Archivio Nazionale dei Veicoli

Il trend in calo del I Trimestre appena rilevato si rispecchia sul Mercato del Nuovo con una riduzione dei volumi del -7,76% (rif. Figura 7).

Figura 7: “Auto coinvolte nel Mercato del Nuovo durante il I Trimestre per anno”
Fonte: Elaborazione su dati M.I.T. (Uffici della Motorizzazione) e Archivio Nazionale dei Veicoli

Il Mercato dell’Usato è quello che ne subisce il maggior decremento con il -10,19%: 64.366 veicoli in meno (rif. Figura 8).

Figura 8: “Auto coinvolte nel Mercato dell’Usato durante il I Trimestre per anno”
Fonte: Elaborazione su dati M.I.T. (Uffici della Motorizzazione) e Archivio Nazionale dei Veicoli

A questo punto la domanda sorge spontanea: Qual è il volume del I Trimestre 2020? Ebbene, si parla di 1.165.265 veicoli, rispetto al 2019 un decremento di 492.184, ovvero il -29,70% (rif. Figura 9).

Figura 9: “Auto coinvolte nel Mercato durante il I Trimestre per anno”
Fonte: Elaborazione su dati M.I.T. (Uffici della Motorizzazione) e Archivio Nazionale dei Veicoli

Quanto è importante il I Trimestre durante l’anno?

Domanda logica da porsi a questo punto. Operando una valutazione sulla base del triennio tra il 2017 ed il 2019 si può dichiarare quanto segue: è il trimestre che detiene in maggiori volumi, in media il 27,66%, rilevazione che lo rende il periodo più importante nel Mercato delle auto (rif. Figura 10).

Figura 10: “Ripartizione media percentuale dei volumi trimestrali nel triennio (2017-19)”
Fonte: Elaborazione su dati M.I.T. (Uffici della Motorizzazione) e Archivio Nazionale dei Veicoli

Osservando una panoramica dei vari trimestri nel triennio possiamo notare come il trend negativo sia presente a più livelli nel dato, su scala annuale tanto quanto trimestrale. Gli anni che hanno preceduto il 2020 e gli eventi del COVID-19 già mostravano una situazione ben poco rosea in merito ai volumi di vendita (rif. Figura 11).

Figura 11: “Osservazione dei Trimestri a confronto per anno”
Fonte: Elaborazione su dati M.I.T. (Uffici della Motorizzazione) e Archivio Nazionale dei Veicoli

I dati mensi tra gennaio e marzo

Osservando il I Trimestre nella sua stratificazione mensile e includendo il 2020 possiamo effettuare ulteriori valutazioni. In merito al mese di gennaio, ancor prima degli effetti del COVID-19, nel 2020 si rilevano i volumi più contenuti degli ultimi anni con appena 494.282 auto coinvolte: si tratta di un decremento del -8,91% rispetto al 2019 (rif. Figura 12).

Figura 12: “Osservazione dei volumi del mese di gennaio per anno”
Fonte: Elaborazione su dati M.I.T. (Uffici della Motorizzazione) e Archivio Nazionale dei Veicoli

Per quanto riguarda il mese di febbraio, questo ha mostrato per tutto il periodo osservato, anch’esso, una costante riduzione dei volumi di mercato (rif. Figura 13).

Figura 13: “Osservazione dei volumi del mese di febbraio per anno”
Fonte: Elaborazione su dati M.I.T. (Uffici della Motorizzazione) e Archivio Nazionale dei Veicoli

E così arriviamo al mese di marzo, il quale ha subito tutti gli effetti della quarantena anti-contagio. Se già il trend, anche in questo caso, si mostrava negativo, rispetto al 2019 il calo è estremamente corposo: si parla di un calo del -70,11% di vendite per il mercato delle auto a marzo (rif. Figura 14).

Conclusioni

Già dalle prime considerazioni sul mercato delle auto è evidente come, a prescindere dal COVID-19, i volumi già risultavano presentare un trend in calo. Interessante il dato sulla ripresa del Mercato del Nuovo nel 2019, in merito al quale va presa in considerazione, oltre agli incentivi auto, la politica adottata dalle maggiori case automobilistiche negli ultimi anni: pacchetti full optional in termini di elettronica per i modelli di fascia bassa, ovvero le auto di segmento A e B, ma a discapito di una personalizzazione in termini estetici e funzionali (ne sono un esempio i cerchi) e di motorizzazioni disponibili solo per i modelli di fascia più alta. Quest’ultimo è uno tra i fattori che hanno contribuito alla riduzione dei volumi nel Mercato dell’Usato.

L’esame dei dati trimestrali ha permesso di osservare come, tra il 2017 e il 2019, a prescindere dal COVID-19, il mercato già presentasse un trend negativo: elemento che rispecchia quanto dichiarato nel precedente paragrafo. Il I Trimestre ha inoltre mostrato una notevole importanza in quanto rappresenta il periodo con il maggior numero di vendite del settore, siano esse del nuovo o dell’usato.

Lo stesso trend negativo si è presentato anche nell’osservazione delle singole mensilità che compongono il I Trimestre: tra queste solo nel 2018 gennaio ha mostrato un segnale positivo. Il calo del -70,11% di vendite per il mercato delle auto a marzo 2020 ha mostrato gli effetti della quarantena imposta per via dell’emergenza COVID-19.

Risulta evidente che il mercato italiano dell’auto già presentava dei cali di volume negli anni, per questo il COVID-19 non ne è certo la causa principale ma sicuramente un fattore che ha pesantemente contribuito alla già poco rosea tendenza.

Spunti di riflessione

Quanto evidenziato fornisce indicazioni sulle quali porgersi ulteriori domande che necessitano chiarezza:

  • Quali sono i dati delle singole case automobilistiche in merito ai volumi e, soprattutto, al valore commerciale a questi relazionato?
  • Che risvolti si avrà sui volumi di mercato dopo la quarantena anti-contagio?
  • Quanto hanno inciso sui dati le politiche pubbliche sui trasporti urbani ed extra-urbani?

Nei prossimi articoli, si ricercherà la risposta a questa e altre domande.

Vuoi approfondire il tema?

Riferimenti articolo:

Riferimenti articolo:
1 Leggi gli altri articoli sul sito relativi alla tematica COVID-19 – https://www.owlconomy.com/?s=COVID-19
2 Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – https://mit.gov.it/

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